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Indice:

1. Brevi considerazioni sull'art. 30 del D. Lgs. N. 81 del 2008.
2. Cosa cambia con la nuova norma ISO 9001:2008

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1. Brevi considerazioni sull'art. 30 del D. Lgs. N. 81 del 2008.

Il D. Lgs. N.81 del 2008 (salute e sicurezza sui luoghi di lavoro) all'art. 30, comma 1, stabilisce che un modello di organizzazione e di gestione della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro (strutturato conformemente ai commi 1, 2,3 e 4) deve essere adottato ed efficacemente attuato all'interno dell'organizzazione.

L'art. 30 del D. Lgs. N. 81 del 2008 va letto congiuntamente con l'art. 300 di detto decreto.

L'art. 300 stabilisce modifiche al D. Lgs. N. 231 del 8 giugno 2001, "Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica, a norma dell'articolo 11 della legge 29 settembre 2000, n. 300", sottoponendo a tale disciplina anche eventi che hanno comportato "omicidio colposo o lesioni gravi o gravissime commesse con violazione delle norme sulla tutela della salute e della sicurezza sul lavoro".

Pertanto, in caso di eventi che abbiano comportato "omicidio colposo o lesioni gravi o gravissime commesse con violazione delle norme sulla tutela della salute e della sicurezza sul lavoro", tale responsabilità dei soci risulta concorrente (benché separata dalla responsabilità delle singole persone con compiti gestionali ed operativi, che si siano resi responsabili della violazione delle norme sulla tutela della salute e della sicurezza sul lavoro).

L'art. 300 stabilisce l'entità delle sanzioni pecuniarie (si parte da €250'000) e le sanzioni interdittive dell'esercizio dell'attività sociale.

Ovviamente le suddette sanzioni scattano al verificarsi di eventi che abbiano comportato "omicidio colposo o lesioni gravi o gravissime commesse con violazione delle norme sulla tutela della salute e della sicurezza sul lavoro".

Si tenga presente che è sufficiente un infortunio che preveda una prescrizione di 40 giorni (anche non consecutivi), ad esempio una frattura, per ricadere nell'applicabilità delle suddette sanzioni.

Peraltro l'art. 30 stabilisce il modello di organizzazione (e i suoi criteri di attuazione) avente efficacia esimente della suddetta responsabilità amministrativa; stabilisce inoltre che i modelli di organizzazione (purché efficacemente attuati) conformi alla norma OHSAS 18001:2007 (certificabili da ente terzo) o alla Linea Guida UNI-INAIL (non certificabili da Ente terzo) "si presumono conformi ai requisiti" dell'art.30 "per le parti corrispondenti".

L'art. 30 non prescrive la certificazione del Sistema di gestione della salute e della sicurezza sul posto di lavoro, conformemente alla norma OHSAS 18001.

Peraltro, in sede di prima analisi, la certificazione del Sistema di gestione della salute e della sicurezza sul posto di lavoro, conformemente alla norma OHSAS 18001, rilasciata da Ente terzo, accreditato e indipendente, si ritiene costituisca presunzione di conformità ai requisiti dell'art.30, purché efficacemente attuato per prevenire gli eventi del tipo di quello verificatosi.
Al contrario, l'efficacia e la conformità ai requisiti dell'art. 30 di un Sistema di gestione della salute e della sicurezza sul posto di lavoro, impostato conformemente alla Linea Guida UNI-INAIL (non certificabili da Ente terzo), dovrà essere dimostrata in sede di giudizio.

Si deve inoltre considerare che, qualora in una società si verificasse un evento che abbia comportato "omicidio colposo o lesioni gravi o gravissime commesse con violazione delle norme sulla tutela della salute e della sicurezza sul lavoro" e la società fosse sottoposta alle sanzioni pecuniarie e alle sanzioni interdittive dell'attività sociale per non aver attuato il suddetto modello di organizzazione avente efficacia esimente della suddetta responsabilità amministrativa, i soci della società potranno rivalersi e costituirsi parte civile per la richiesta dei danni nei confronti dell'Amministratore Delegato per sua negligenza.


2. Cosa cambia con l'ISO 9001:2008

"Confrontata con la revisione 2000 della ISO 9001, la quarta revisione della norma - ISO 9001:2008 - rappresenta un affinamento piuttosto che una revisione completa. Essa introduce chiarimenti sui requisiti esistenti sulla base dell'esperienza degli utilizzatori effettuata nel corso degli ultimi otto anni, e modifiche che sono destinate a rafforzare la compatibilità con la norma ISO 14001:2004. La nuova edizione della ISO 9001 non introduce requisiti supplementari e non modifica lo spirito della norma ISO 9001:2000 "
(Estratto da Magazine " ISO Management Systems " - di Rafael A. de Arrascaeta F. dirigente del gruppo di lavoro ISO/TC176)


Sintesi delle modifiche della ISO 9001:2008

Le principali modifiche dell'ISO 9001:2008 hanno avuto lo scopo di illustrare quanto segue:

· Chiarimento di certi requisiti: obiettivo principale di questa edizione della norma consiste nel chiarire quei requisiti che hanno comportato problemi di comprensione e di interpretazione. Questo si traduce essenzialmente con l'aggiunta di note nel testo (ad esempio nei paragrafi: §6.4, 7.2.1, 7.3.1, 7.6, 8.2.1, 8.2.3).
Esempio §8.2.1 Nota: Il monitoraggio della percezione del cliente può comprendere l'acquisizione di elementi di ingresso ottenuti, per esempio, tramite indagini di soddisfazione dei clienti stessi, dai dati forniti da clienti sulla qualità del prodotto consegnato, da dati di opinione degli utilizzatori finali dei prodotti, da una analisi delle quote di mercato perse, dai complimenti ricevuti, da reclami ricevuti nel periodo di garanzia, da rapporti emessi dai distributori.
Ricordare: in una norma, le note forniscono informazioni supplementari destinate a facilitare la comprensione o l'utilizzo del documento, ma non costituiscono requisiti.

· Chiarimenti sui processi affidati all'esterno (outsourcing): è stato meglio precisato e chiarito il significato di processo affidato all'esterno. Inoltre, è stato stabilito un legame esplicito con i requisiti del paragrafo 7.4 relativo agli acquisti (es : §4.1, 4.1 note2, 4.1 note3).

Oltre questi chiarimenti, merita segnalare gli orientamenti seguenti:

· Il rafforzamento della nozione di conformità del prodotto: in apparente contrapposizione con l'orientamento manageriale dell'ISO 9001:2000, viene affermata la richiesta di conformità del prodotto ai requisiti legali e regolatori applicabili (es: §0.1, 4.1, 7.5.3).

· L'introduzione del concetto di rischio: i più recenti orientamenti dei sistemi di gestione (ambientale, salute e sicurezza, …) basano la definizione e la costruzione del sistema di gestione sull'analisi dei rischi. L'ISO 9001:2008 non ha ancora fatto questa rivoluzione, ma qualche clausola lascia trasparire il concetto e chiede di adattare il sistema di gestione in funzione delle incidenze dei rischi sul prodotto (es: 0.1, 4.1 note3.a, 8.2.3)


Tutte le modifiche dell'ISO 9001:2008

Tutte le modifiche dell'ISO 9001:2008 rispetto all'ISO 9001:2000 sono identificate nella tabella Annesso B.1 della norma stessa.
 



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